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martedì 28 gennaio 2014

Un anno di blog, una nuova vita... e un giveaway!

In questo periodo il calendario sta diventando il mio migliore amico: fissare visite, appuntamenti ed esami è ormai la mia principale attività, ma in questo turbinio di impegni pre-parto (e mancano ancora 2 mesi...) non mi faccio sfuggire un importante appuntamento, quello con il primo anno del mio blog.

Devo dire che molti dei blog che seguo hanno spento la loro prima candelina proprio in questi mesi e questo mi ha fatta sorridere: mi sento sempre più parte di un fenomeno nuovo, evidentemente vincente, che "contagia" soprattutto le mamme, desiderose di condividere con altre compagne la meravigliosa avventura che si trovano a vivere, ridendo delle piccole difficoltà quotidiane, condividendo gioie e fatiche, momenti di vera euforia e momenti un po' meno felici, ma che fanno comunque parte del nostro vissuto giornaliero.

mercoledì 13 novembre 2013

Il mio racconto per AICRA e un'idea BUONA per i regali di Natale

Tempo fa vi avevo raccontato di una bella iniziativa di AiCRA, l'Associazione Italiana Craniostenosi, a cui avevo immediatamente aderito: offrire una storia all'Associazione, per realizzare un libretto da proporre a Natale per effettuare raccolta fondi.

martedì 26 marzo 2013

Una storia per AICRA

Oggi desidero ospitare sul blog una bella iniziativa di AICRA, l'Associazione Craniostenosi Onlus che dal 2007 lavora per fornire assistenza ai bambini affetti da craniostenosi e ai loro genitori.

L'Associazione ha da poco promosso un'iniziativa interessantissima a cui ho subito aderito con entusiasmo: sta raccogliendo storie, racconti, filastrocche da illustrare e pubblicare, per omaggiare coloro che sceglieranno di fare una donazione.

Credo sia un bel modo di dare una mano ai bambini affetti da questa patologia ancora poco conosciuta e sono convinta che a questa proposta possano facilmente aderire molte mamme: soprattutto chi ha i bambini più grandi avrà certamente in repertorio qualche storiella inventata da riproporre per l'occasione!

Per quanto mi riguarda, Polpetta è ancora troppo piccola per appassionarsi a storie articolate e, per ora, si illumina semplicemente sentendo pronunciare il nome di Peppa Pig... Quindi ho inventato un breve racconto apposta per l'Associazione, scegliendo come protagonista il merlo Merlino, "amico" di Polpetta, che vive sull'albero nel nostro giardino.

Ecco come inizia la mia storia: 

C’era una volta un bambino di nome Tommaso. Abitava con la sua mamma e il suo papà in una bella casa con un grande giardino. Sull’albero più grande del giardino viveva un bellissimo merlo nero e a Tommaso piaceva molto guardarlo volare e saltellare di ramo in ramo.
Un giorno, mentre giocava in giardino, Tommaso vide il merlo posarsi accanto a lui.
“Ciao”, gli disse, “io mi chiamo Tommaso. Tu come ti chiami?”
“Io sono Merlino e abito sul grande albero nel tuo giardino”.
“Ciao Merlino! Io abito dentro questa casa: se vuoi, possiamo diventare amici!”.
E così, Tommaso e Merlino diventarono amici: giocavano spesso insieme in giardino e Tommaso rubava sempre qualche briciola di pane dalla tavola per spargerla sul prato e lasciarla becchettare al merlo.
Un giorno Tommaso si ammalò e fu costretto a stare chiuso in casa per molto tempo. Si annoiava parecchio e, quando si sentiva un po’ meglio, riusciva ad affacciarsi alla finestra, da dove poteva salutare il suo amico Merlino.
“Perché non puoi più giocare con me?”, gli chiedeva l’uccellino.
“Sono malato, amico Merlino, e il dottore ha detto che per un po’ non potrò uscire in giardino”.
“C’è qualcosa che posso fare per te?”, gli chiese allora Merlino.
“Sai, mi piacerebbe tanto poter volare con te e vedere cosa succede fuori dalla mia casa...”, gli confessò Tommaso.
“Io sono solo un piccolo merlo e le mie ali non possono reggere il tuo peso. Però possiamo fare così: dimmi in quale posto ti piacerebbe andare e io lo visiterò per te, così potrò raccontarti cosa succede!”, propose Merlino.
“Davvero faresti questo per me? Che bello!”, esultò felice Tommaso. “Allora, mi piacerebbe tanto andare al mare!”

...e così iniziano le avventure dei due amici!

Basta davvero poco per aiutare AICRA: perché non mettersi subito al lavoro? 

Per maggiori informazioni sull'iniziativa vi invito a consultare il sito di AICRA!