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giovedì 7 maggio 2015

Bacchette magiche di riciclo (con l'incarto delle uova di Pasqua)

Tra le tante cose che proprio non riesco a buttare (marito, ogni tuo commento in merito verrà censurato, sappilo!) ci sono gli incarti delle uova di Pasqua. Sono troppo colorati, resistenti, scroccherellanti, sbrilluccicanti e, non ultimo, profumati di cioccolato per finire direttamente nel sacco dell'indifferenziata.
Così me li ritrovo un po' dappertutto per mesi e mesi e ogni tanto ne vado a ripescare qualcuno per realizzare piccoli giochi per le bimbe.

Quello che vi racconto oggi è veramente banale, ma alle piccole è piaciuto tantissimo: ho attaccato con lo scotch qualche strisciolina di incarto delle uova all'estremità di una cannuccia (ma anche un bastoncino va benissimo...) e ho preparato delle bacchette magiche brillanti e rumorose per le bambine.

Come dicevo, a loro sono piaciute tantissimo, in primis perché fanno rumore quando vengono agitate e poi perché, se messe al sole, fanno tantissimi riflessi di luce tutto intorno, con un effetto quasi magico.

Mano grassa di bimba grassa che tiene (miracolosamente ferma) la bacchetta mentre mamma fa la foto!

Poi, si sa, la fantasia dei bambini va oltre la nostra e così le bacchette magiche sono presto diventate delle infallibili armi per scoppiare le bolle di sapone!

Bollaaaaa!!! Dove scappi???

E voi, siete come me imperterriti conservatori delle carte delle uova di Pasqua? Per cosa le usate?

martedì 28 aprile 2015

Il percorso per i pom-pom

Eccoci qui, reduci da una settimana di grandi raffreddori, antibiotici e bronchiti: una settimana di sole chiusi in casa a combattere moccoli giganti e tossi da drago (e stavolta nel giro dei malati mi ci sono trovata pure io!).
Capirete bene che in questa situazione la mente di una mamma le pensa tutte -ma proprio tutte!- per sopravvivere in casa con le due pupattole malate, per cui vi prego di non giudicarmi per l'entusiasmo con cui vi declamerò l'invenzione che ha salvato almeno un paio di pomeriggi: il percorso dei pom-pom!

L'idea mi è venuta mentre le bambine dormivano, stavo riordinando il delirio accumulato un po' ovunque e ho trovato due o tre tubi di cartone di diverse misure (rotoli della carta igienica o dello scottex, ad esempio). Li ho semplicemente attaccati con lo scotch carta alla porta del soggiorno, creando un semplicissimo percorso per pom-pom rotolanti o balzellanti.

Tempo di realizzazione: dai 2 ai 5 minuti netti (ma anche meno, se avete più rotoli e non dovete tagliarli a metà, come ho fatto io).

Risultato? Un successo incredibile: la grande si è divertita a improvvisare gare tra pom-pom rotolanti di diverse dimensioni, la piccola ha imparato, con una velocità incredibile, a infilare i pom-pom nei tubi e a vederli sbucare dall'altra estremità, ridendo come una matta.


Ecco la Polpettona intenta a recuperare il pom-pom dalla ciotolina in fondo al percorso... 


 ... ed eccola testare le diverse possibilità di discesa dei suoi "campioni"!



Non finirò mai di stupirmi del modo in cui i bambini riescano a prendere sul serio e con entusiasmo le idee di gioco più banali e semplici, ma questa è l'ennesima testimonianza del fatto che io dalle mie figlie ho ancora tantissimo da imparare!

lunedì 9 febbraio 2015

Card tattili per piccole manine curiose

Tra i consigli che mi sono stati dati appena ho iniziato ad approfondire il lavoro che avrei dovuto fare per la manina di Maddy, c'è naturalmente quello di proporle attività che andassero a stimolare il tatto

Ci sono tantissimi giocattoli oggi in commercio studiati per stimolare il tatto e l'uso della mano, ma naturalmente perché accontentarsi di quello che è già pronto quando si può fare qualcosa da sé a costo zero? 

A dirla tutta, la manina di Maddy riesce ad afferrare meglio gli oggetti leggeri, da qui è nata la mia necessità di offrirle qualcosa di interessante dal punto di vista tattile, ma che fosse sufficientemente leggero e agile da spostare. 

Così ho preparato questi dischetti di cartone, ricoperti ciascuno con un materiale diverso e interessante al tatto: spugna, cartone ondulato, plastica da imballaggio (o carta scoppiarella, come la chiamiamo noi!). Sul retro di ciascun disco ho invece incollato della carta colorata lucida, così che nello stesso oggetto vi fossero due esperienze tattili e visive differenti. 



Il risultato non sarà certo elegante e rifinito, sia chiaro, ma Maddy ha apprezzato: la cosa che più le dà entusiasmo nel giocare con questi dischi tattili è il fatto di poterli afferrare con entrambe le mani e spostarli agevolmente, cosa che invece le riesce generalmente difficoltosa con i giocattoli più "strutturati" che ho trovato in commercio. 

L'idea naturalmente può essere comunque replicata per tutti i piccoli esploratori alla scoperta del mondo! L'unico accorgimento: i nanerottoli tenderanno a esplorare i dischetti di cartone mettendoli naturalmente in bocca, quindi il tutto (nel mio caso è stato così) non avrà lunga vita, trattandosi di cartone... Ma pazienza, una ragione in più per inventarsi qualcosa di nuovo!

A presto!

lunedì 29 settembre 2014

Pupi malati e scatole di cartone...

Dopo una settimana di asilo devo mio malgrado dare ragione a chi mi aveva preparata al peggio: "sarà sempre malata, vedrai, il primo anno lo passerà più a casa che a scuola!". Ebbene, noi che come ormai sapete non ci facciamo mancar nulla, in soli 7 giorni di asilo (un'ora al giorno...) abbiamo collezionato bronchite e virus del vomito, contemporaneamente, è ovvio. Roba da professionisti, non c'è che dire. Quel che é peggio è che ciò significa 15 giorni a casa dall'asilo, con polpetta resa iperattiva dal cortisone e la piccola Maddy inevitabilmente contagiata dai germi della sorella.

Ora che il mio quadro apocalittico è terminato, capirete da voi la ragione per cui si rende necessario inventare ogni giorno un'idea nuova per intrattenere Polpetta in casa. E il perché ho salvato dalla differenziata questa scatola vuota delle brioches, per trasformarla in un fornelletto con un paio di pennarelli e 5 minuti di tempo. 
 Credo in tutta sincerità che l'idea sia piaciuta più a me che a lei (la fase "pentolini"stenta a decollare da queste parti...), quindi a breve il tutto raggiungerà comunque il sacco della differenziata. Però voi una scatola delle brioches salvatela lo stesso, perchè appena riesco voglio raccontarvi di un'idea che invece da noi ha avuto un successone quest'estate!

Nel frattempo, mi rassegno a passare un altro pomeriggio giocando a "facciamo che tu eri Mofy e io Kerry?"... entusiasmante!

Ma voi quali giochi fate con i vostri pupi malati o convalescenti?

giovedì 31 luglio 2014

Torri di pasta e infili

Ancora poche ore e questo strano mese di luglio ci saluterà, con i suoi infiniti giorni piovosi, l'aria settembrina e il carico di ricordi che non si cancelleranno facilmente. È stato un mese faticoso, in cui sono spesso rimasta da sola con le bimbe e che ha visto anche il doloroso addio al mio nonno, una persona davvero speciale che con la sua vita semplice e discreta ha saputo essere un grande esempio per tutti.

La fatica fisica e morale che mi porta a queste tanto attese vacanze non ha comunque cancellato il piacere di godermi le piccole pesti ogni giorno: Maddy cresce a vista d'occhio, fa grandi progressi nell'uso della manina ed è veramente uno spettacolo! Polpetta è di una dolcezza infinita, anche se i terrible two stanno iniziando a farsi sentire...
E come sanno tutte le mamme che si sono trovate alle prese con i duenni, le idee per tenerli impegnati non sono mai abbastanza! 

Quando non si hanno molte carte da giocare dopo una lunga giornata passata insieme, vale tutto: così, perdonatemi la banalità, è con piacere che vi racconto dell'idea delle torri di pasta!

Una vaschetta di polistirolo di quelle per alimenti, tre stecchini di legno e pasta adatta allo scopo. Basta mostrare alla piccola peste come funziona il gioco... et voilà! Qualche decina di minuti di silenzio, che dopo una lunga giornata sono davvero una benedizione!

Visto che faccino concentrato?!?

venerdì 4 luglio 2014

Aquilone indoor

Sono certa che ognuno abbia un gioco in mente , un gioco piccolo, ma speciale, che si faceva da piccoli e che a ripensarci ci sorride il cuore. Spesso sono piccole cose, semplici idee di gioco che magari ci legano a persone speciali o che ci ricordano momenti felici.

Il mio gioco amarcord è questo, l'aquilone fatto con un sacchetto di plastica (quando ancora esistevano soltanto sacchetti di pastica...) che riempiva interi pomeriggi passati a casa dei nonni insieme a mia sorella. 

L'idea è davvero di una banalità estrema, ma ricordo benissimo l'entusiasmo con cui noi ci mettevamo al lavoro per realizzare e decorare il nostro aquilone. La scatola dei pennarelli della nonna aveva un odore particolare, che riesco a ricordare ancora adesso. Il nonno metteva l'alcol nei pennarelli un po' scarichi, così scrivevano ancora... e noi passavamo una buona parte del pomeriggio a disegnare sul sacchetto il nostro personaggio (un volto, un animale...), per poi uscire in cortile a giocarci. La nonna legava un lungo filo di lana al sacchetto e noi ce lo trascinavamo dovunque, se c'era vento lo vedevamo volteggiare in aria, altrimenti facevamo delle grandi corse per far prendere il volo al nostro aquilone. Sempre e comunque divertendoci un sacco!

Oggi ho riproposto a Polpetta questo stesso gioco, con la speranza di farla sfogare un po' anche se costrette in casa dalla pioggia. Così le ho fatto scegliere il personaggio da disegnare sul sacchetto (ha scelto il panda Ciù, protagonista di uno dei suoi libri preferiti), l'ho riprodotto con il pennarello indelebile e ho legato una stringa ai manici del sacchetto. E poi... via di corsaaaa!

Polpetta si é divertita tantissimo a correre per casa vedendo il suo amico Panda che la seguiva svolazzando, il gioco é durato ben oltre le mie aspettative e non vedo l'ora di provare con lei l'aquilone in giardino in una giornata di vento.

Credo che non ci sia niente di più bello che vedere la propria figlia divertirsi con lo stesso gioco che noi stesse adoravamo da piccole e credo che anche la mia nonna, dal cielo, questo pomeriggio abbia sorriso e magari ripensato a noi bambine con i nostri sacchetti colorati...

venerdì 14 febbraio 2014

Porta candela per la tavola di San Valentino

So di essere in buona compagnia: mi sono ricordata che oggi é San Valentino solo perché, facendo la spesa, la sciura in fila davanti a me alla cassa ha fatto gli auguri alla commessa...

Niente da fare, il romanticismo non è nel mio DNA e così anche quest'anno mi sono ridotta al fai-da-te last second per sorprendere almeno un po' il povero SuperPapi.

Così ho recuperato un bicchiere sbeccato, un po' di cartoncino e un washi tape cuoricioso per fare questo porta candela che stasera andrà dritto dritto sulla tavola di San Valentino!

Cosa ne dite, niente male per essere una zero romantica, no? 
Vi sarà sufficiente preparare una striscia di cartoncino abbastanza grande per coprire il vostro bicchiere, ritagliare con il taglierino le forme a cuore (se come me siete sprovviste di magiche fustelle...) e fissare il cartoncino con lo scotch, il washi tape o anche con del biadesivo.

Accendete la candelina e posizionatela nel bicchiere: la cena romantica a lume di candela ora sarà perfetta!
Un ultimo suggerimento: conservate i cuoricini che avete ritagliato, potranno tornarvi utili come segnaposto o come ulteriori decori per la tavola.

Ora vi saluto, io e Polpetta abbiamo ancora un po' di lavoro da fare prima che il
SuperPapi torni da lavoro!

lunedì 10 febbraio 2014

Porta-auricolari innamorati!

Non so voi, ma io ho dei seri problemi con gli auricolari del telefonino... Da quando sono mamma e sono rientrata a lavoro, sfrutto il viaggio in macchina per chiacchierare al telefono, nell'unico tempo bimba-free che posso sfruttare per fare più cose contemporaneamente (viva il multi-tasking!).
Puntualmente però mi ritrovo i cavi degli auricolari così aggrovigliati che riesco a venirne a capo soltanto dopo svariati semafori rossi... Così quando ho visto su Pinterest questa idea non me la sono fatta sfuggire, riadattandola alle mie esigenze e capacità!


Il tutorial originale prevedeva l'uso di materiale modellabile, ma vi immaginate che fine avrebbe fatto un oggetto così delicato nella mia borsa? Ho quindi ritagliato le forme di cuore da alcuni flaconi vuoti di shampoo, così che fossero leggeri (per parlarvi del peso della mia borsa aprirò uno specifico post!) e resistenti. Ricordatevi di prevedere delle fessure vicino alla punta del cuore per arrotolare al meglio i cavi.


Per decorare i cuori ho usato del washi-tape colorato: naturalmente il mio sarà quello rosa... ma l'idea si presta anche per un pensiero in vista di San Valentino , decorando il cuore con nastro in tema e, magari, agguingendo anche una dedica per la nostra dolce metà!


Io ho scelto di fare prima di tutto un regalo a me, in fondo me lo merito, no?


PS - scusate la pessima qualità dell'impaginazione, ma ora che sono a casa uso solo il tablet... ed è un delirio! mi ci abituerò, spero... intanto portate pazienza...

giovedì 23 gennaio 2014

Porta foto al sapore di caffè

Questi vasetti porta foto sono nati in una domenica pomeriggio in cui mi sono imposta qualche ora di riposo che, nel mio caso, si traduce nel trovare qualcosa da fare stando ferma sulla sedia e sfuggendo alla tentazione di riordinare il disordine cosmico che si accumula in casa durante la settimana.

Così ho dedicato forze e attenzione a questo progetto, un piccolo "comfort-craft" che mi ha rallegrato la domenica piovosa e ha abbellito la mensola della mia cucina!

Spero vi piaccia e spero che la facilità di realizzazione vi faccia venir voglia di replicare l'idea!

martedì 21 gennaio 2014

Portapenne fai da te che sa di primavera!

Sarà colpa del primo raggio di sole che, dopo giorni di diluvio, ha fatto capolino nel cielo di Milano, o sarà il grigio di questa città che ormai mi è penetrato fin nelle ossa, come la nebbia nei giorni più freddi...
Fatto sta che ho una gran voglia di primavera. E poco importa se quest'anno la bella stagione si prospetta un filino impegnativa, visto l'arrivo della nuova pupetta: sono certa che il bel tempo, il sole e le giornate tiepide mi daranno le forze per affrontare al meglio anche questa nuova avventura! (mettetevelo in nota please, e ricordatemelo quando mi lamenterò tra qualche mese...!)

Insomma, ho dato la colpa alla mia voglia di primavera se l'altro giorno, in un raptus creativo, ho realizzato questo bel porta penne super colorato, in tema pienamente primaverile, fatto riciclando la scatola di latta che conteneva il dolcificante (puah! roba di mio marito!).


giovedì 19 dicembre 2013

Natale, naturalmente!

Se l'atmosfera natalizia non vi ha ancora conquistati del tutto, sono certa che il mio alberello rustico e naturale vi farà scattare immediatamente la voglia di canticchiare "Jingle Bells"!

Vi avevo anticipato qualche tempo fa che quest'anno mi sono dedicata agli addobbi natalizi fai-da-te per casa. Ecco, questo è il decoro che mi ha dato più soddisfazione, sia per la sua semplicità di realizzazione, sia per il risultato finale, che ha portato un tocco natalizio anche nella mia cucina!

lunedì 16 dicembre 2013

Let it snow...

Siete sopravvissuti all'ennesimo weekend di shopping pre-natalizio? Io ho cercato di ridurre al minimo la mia presenza in negozi, centri commerciali e affini, la confusione non mi aiuta a riflettere sulle scelte dei regali!

I miei ritmi attuali, rallentati dal crescere della pancia e dai chili che questa si porta con sé, poi, decisamente non aiutano, quindi tendo a preferire sempre il relax casalingo, magari "condito" da un tocco natalizio fai-da-te, che di questi tempi non guasta mai!



Oggi voglio raccontarvi la storia di questi bellissimi fiocchi di neve di riciclo che ha realizzato su mio suggerimento la mia amica Sara: le ho mostrato questo post del blog di Alessia e ho scatenato la sua vena creativa (lei è un'artista, di quelli con la A maiuscola, spero di aver presto modo di raccontarvi di lei e di mostrarvi i suoi meravigliosi lavori!)!

Guardate che belli sono questi fiocchi di neve ricavati dalle palette del caffè: Sara ha usato anche i brillantini color argento per renderli ancora più natalizi!

Possono essere usati come decorazioni dell'albero di Natale, come segnaposto per la tavola delle feste, come decoro per arricchire un centrotavola, oppure (come ha fatto Sara) per regalare un tocco natalizio a un angolo della casa.

Belli, vero? Allora forza, prendete d'assalto la macchinetta del caffè: qui non si butta via niente!

mercoledì 11 dicembre 2013

Decorazioni natalizie last-minute: fiocchi di... cartone!

Dovete sapere che l'anno scorso, proprio nelle settimane che precedevano il Natale, ci eravamo appena trasferiti nella nuova casa, ragion per cui, tra scatoloni da sistemare, nanerottola lattante e nuovi spazi da conoscere, l'Albero di Natale aveva lasciato il ruolo di addobbo principe delle feste al solo Presepe.

Quest'anno, invece, anche grazie alla mia insistenza sull'argomento (ho iniziato col pressing psicologico già a inizio Novembre...), abbiamo comprato l'albero!
Bello, alto fino al soffitto, verde e folto.
L'abbiamo guardato ammirati tutti e tre, poi il SuperPapi mi ha chiesto: "ma abbiamo abbastanza palline per decorarlo, adesso?".

Così mi sono messa al lavoro: urgevano decorazioni fai-da-te e per fortuna la rete è generosa di spunti, con idee di riciclo di semplice e veloce realizzazione!

lunedì 9 dicembre 2013

Albero di Natale a prova di nanetti

Come ormai sapete, le mie settimane di silenzio coincidono quasi sempre con uno stop imposto dal crescere della mia panza che, a volte, mi regala qualche parentesi di riposo forzato! Fortunatamente è tutto OK e in questa settimana di assenza mediatica, legata anche ai capricci del tablet e della rete internet, mi sono dedicata ai lavori per realizzare nuove decorazioni natalizie. Quest'anno Polpetta vivrà il Natale con più consapevolezza e partecipazione, quindi mi sono dedicata innanzi tutto a qualcosa che fosse dedicato esclusivamente a lei.

Spulciando Pinterest alla ricerca di idee, ho realizzato la mia personalissima versione di albero di Natale a prova di nanetti: eccolo qui!

mercoledì 20 novembre 2013

Basta poco per far Natale...

So che siamo in tanti a essere già in fermento per Natale. Sono tante le cose che mi piacciono di questo periodo, dall'atmosfera delle giornate in famiglia al pensiero per i regalini da fare...
Ma la cosa che, per me, fa più Natale in assoluto sono le luci. Le luminarie nelle strade, le lucine sull'albero o semplicemente la fiamma di una candela rendono tutto speciale e un po' magico...

giovedì 31 ottobre 2013

Halloween last minute: le decorazioni da fare con i bambini

Siete un po' in ritardo sulle decorazioni per Halloween? Tranquille, siete in buona compagnia...

Per questa ragione oggi suggerisco a tutte le "mamme-in-ritardo" come me un'idea semplice, da realizzare anche insieme ai bambini più grandicelli, per realizzare tanti spaventosi personaggi per decorare casa! Vi basta recuperare qualche tappo di sughero e lasciare spazio alla fantasia...

Ecco un'anteprima del risultato finale: sullo sfondo, il bellissimo soggetto a tema Halloween, un free printable che potete scaricare dal blog di Francesca, cliccando QUI.

Il tutorial per la realizzazione è invece ospitato su ItaliaCheMamme: CLICCA QUI!



Buona lettura e buon divertimento!

martedì 29 ottobre 2013

Discovery bottles per piccoli esploratori

Se mi seguite da un po', sapete che la cosa che adoro di più è creare cose nuove per la mia piccola Polpetta partendo dai materiali più semplici e di uso comune: mi piace sorprendermi a immaginare quale funzione alternativa possano avere una scatola, un flacone, un pezzo di nastro o di carta colorata...
Mi piace raccontarvi delle idee più semplici, quelle che sono alla portata di tutti perché non richiedono acquisti di materiali particolari, costosi o rintracciabili solo sui siti delle crafters americane (tutta invidia, la mia...!), e sono felice quando vedo che le mie idee, spesso recuperate dal web, si rivelano vincenti con Polpetta e i giochi che realizzo per lei hanno lo stesso successo dei giocattoli luci e suoni acquistati nei negozi.

Questa premessa filosofico-creativa per giustificare la banalità del progetto che vi racconto oggi...!

venerdì 25 ottobre 2013

Nuovi amici per il bagnetto: ecco la bambolina waterproof!

Eccomi tornata ai post e al mio caro blog dopo una settimana di quelle che ti lasciano senza forze, con notti fatte di poco sonno, tanta febbre e tachipirina e giorni di ritmi serrati in ufficio...
Però fortunatamente è venerdì e tra qualche ora - si spera! - ci si potrà godere un po' di relax!
E quale migliore occasione per regalarsi un bel bagnetto in buona compagnia...

martedì 15 ottobre 2013

Riciclando il cartone: il tavolino milleusi

Ho una vera e propria insana attrazione per il cartone. Accumulo cartoncini di ogni genere, dalle confezioni delle brioches al cartone da imballo, è un materiale a costo zero che ci capita davanti nelle forme più diverse in ogni momento della nostra giornata e non riesco proprio a farlo finire direttamente nel sacco della raccolta differenziata, e così nascono le idee più diverse, come per esempio questa di cui già vi avevo parlato!

Dopo quasi un anno dal nostro trasloco, in cantina abbiamo ancora accumulati alcuni grossi scatoloni, frutto anche dell'arrivo di Polpetta e del conseguente armamentario di seggioloni-seggiolini-lettini-giocattoli che ha portato con sé. Ormai ci siamo affezionati così tanto a questi scatoloni che abbiamo pensato di dar loro una seconda vita: ecco quindi che è nata l'idea del tavolino di cartone, nuovo supporto ad altezza di gattonatore per ospitare le più diverse attività di Polpetta.

mercoledì 9 ottobre 2013

Le "cartolone", nostre nuove inseparabili compagne di giochi!

A volte mi invento cose banali, ma così banali che penso di farle finire dritte dritte nel cestino e che invece si rivelano un successone!
Vi racconto quindi con piacere della travagliata genesi e dell'inaspettato successo delle mie "cartolone", o come dicono quelli bravi, le nostre home made flash cards.

Si tratta semplicemente di grosse tessere di cartone a cui vanno applicate immagini semplici e conosciute dai propri bambini, così da aiutarli a identificare oggetti e personaggi e aiutarli a impararne i nomi o, nel caso degli animali, i versi...