A volte mi invento cose banali, ma così banali che penso di farle finire dritte dritte nel cestino e che invece si rivelano un successone!
Vi racconto quindi con piacere della travagliata genesi e dell'inaspettato successo delle mie "cartolone", o come dicono quelli bravi, le nostre home made flash cards.
Si tratta semplicemente di grosse tessere di cartone a cui vanno applicate immagini semplici e conosciute dai propri bambini, così da aiutarli a identificare oggetti e personaggi e aiutarli a impararne i nomi o, nel caso degli animali, i versi...
mercoledì 9 ottobre 2013
lunedì 7 ottobre 2013
Riciclo creativo: vi presento Polly e Molly!
Come promesso in questo post, desidero recuperare l'imperdonabile silenzio dello scorso mese e quindi riprendo a raccontarvi su cosa ho "pasticciato" ultimamente.Vi avevo lasciato prima delle vacanze con il racconto del mio portafogli con sorpresa, escogitato per intrattenere Polpetta in viaggio o in occasioni in cui erano previste attese più o meno lunghe. Nel portafogli facevano capolino due simpatiche bamboline che hanno riscosso grande successo e sono diventate care compagne di giochi di Polpetta.
Chi sono? Polly e Molly, ovvero le mie prime Popsicle Dolls!
venerdì 4 ottobre 2013
Quello che le donne (gravide) non dicono
Sì, certo, la gravidanza è il periodo più bello per una donna, una parentesi magica di nuvolette e cuoricini, dove tutto è morbido, tutto è tenero, tutto è concesso... Chi ha poi la fortuna di vivere i fatidici nove mesi senza problemi o fastidi, trascorre davvero questi momenti come uno stato di grazia.
Il web è pieno di siti che dispensano ogni tipo di consigli e suggerimenti alle future mamme, ma chiacchierando con una mia cara amica “panzuta” mi sono resa conto che ci sono cose che nessuno ti rivela. Dettagli magari insignificanti, ma con cui prima o poi ogni donna incinta deve fare i conti. E allora, perché non farle uscire allo scoperto? Perché non raccontarcele?
Il web è pieno di siti che dispensano ogni tipo di consigli e suggerimenti alle future mamme, ma chiacchierando con una mia cara amica “panzuta” mi sono resa conto che ci sono cose che nessuno ti rivela. Dettagli magari insignificanti, ma con cui prima o poi ogni donna incinta deve fare i conti. E allora, perché non farle uscire allo scoperto? Perché non raccontarcele?
martedì 1 ottobre 2013
Di silenzi e di vita
Oggi finisce il mio periodo di riposo, ed ecco che faccio
nuovamente capolino sul blog, perché un silenzio così lungo non può certo
restare senza spiegazioni.
In queste settimane la vita si è imposta nel bene e nel male,
con un addio aspettato, eppure comunque doloroso, e con l’annuncio di un nuovo
futuro arrivo.
venerdì 6 settembre 2013
Palline e travasi: un nuovo dis-ordine per il salotto!
Ebbene, anche noi abbiamo commesso un grave errore. Sì, è vero che quando si diventa genitori di errori se ne commettono a centinaia, ma questo è ancor più grave perché, mentre stavamo per compiere il misfatto, in fondo eravamo ben coscienti del fatto che si trattasse di un grosso sbaglio.
Devo confessarvi quindi che anche noi siamo incappati nel temibile acquisto delle palline di plastica, quelle che spopolano nei playground al coperto e che si infilano anche negli angoli che non ricordavate più di avere in casa... Le palline sono lo sconsiderato acquisto d'impulso della scorsa domenica pomeriggio quando, alle prese con una frigna infinita di Polpetta durante la spesa, le abbiamo piazzato sul passeggino un sacco enorme pieno di palline colorate e lo abbiamo poi riversato, a casa, dentro la piscinetta gonfiabile ormai troppo piccola per lei.
Intendiamoci: le palline sono state un successo... Polpetta le adora, hanno superato di gran lunga tutti gli altri giocattoli nella sua scala di preferenze e la tengono impegnata per delle mezz'ore. Non fosse che il suo gioco preferito è ribaltare la piscinetta piena di palline, con il risultato, appunto, che me le ritrovo disperse in ogni angolo sul pavimento del salone, con buona pace dei miei mal di schiena.
Devo confessarvi quindi che anche noi siamo incappati nel temibile acquisto delle palline di plastica, quelle che spopolano nei playground al coperto e che si infilano anche negli angoli che non ricordavate più di avere in casa... Le palline sono lo sconsiderato acquisto d'impulso della scorsa domenica pomeriggio quando, alle prese con una frigna infinita di Polpetta durante la spesa, le abbiamo piazzato sul passeggino un sacco enorme pieno di palline colorate e lo abbiamo poi riversato, a casa, dentro la piscinetta gonfiabile ormai troppo piccola per lei.
Intendiamoci: le palline sono state un successo... Polpetta le adora, hanno superato di gran lunga tutti gli altri giocattoli nella sua scala di preferenze e la tengono impegnata per delle mezz'ore. Non fosse che il suo gioco preferito è ribaltare la piscinetta piena di palline, con il risultato, appunto, che me le ritrovo disperse in ogni angolo sul pavimento del salone, con buona pace dei miei mal di schiena.
lunedì 2 settembre 2013
La bellezza del ritorno
Ricominciare è faticoso, è proprio vero. Però, a dirla
tutta, per me è sempre stato anche molto confortante. In fondo, mi piace tornare
a casa e trovare il conforto delle proprie cose e dei propri spazi, riprendere
ritmi conosciuti e vedere i volti di sempre. Sarà che sono abitudinaria e un po’
vecchia dentro, ma è sempre bello, per me, partire sapendo che c’è qualcosa e
qualcuno che attende il mio rientro. Anche se non sono certa che quella che
puntava la sveglia alle 6.30 tutte le mattine, prima delle vacanze, fossi
proprio io... Sì ecco, diciamo che non proprio TUTTI i ritmi mi sono mancati!
Nel frattempo mi sono goduta Polpetta, che in queste vacanze è veramente cresciuta ed è passata dalla fase Nanetta alla fase “bimba grande”. È splendido vedere come si possa cambiare così tanto in così poco tempo! E poi mi sono goduta i riposini al pomeriggio, le mangiate, gli amici e in fondo un po’ anche il lavoro, perché comunque lavorare con il mare fuori dalla finestra è proprio un’altra cosa!
Nel frattempo mi sono goduta Polpetta, che in queste vacanze è veramente cresciuta ed è passata dalla fase Nanetta alla fase “bimba grande”. È splendido vedere come si possa cambiare così tanto in così poco tempo! E poi mi sono goduta i riposini al pomeriggio, le mangiate, gli amici e in fondo un po’ anche il lavoro, perché comunque lavorare con il mare fuori dalla finestra è proprio un’altra cosa!
Naturalmente, la mia to-do-list si è inesorabilmente allungata e i progetti nel cassetto scalpitano, quindi spero di avere presto modo (appena i ritmi a lavoro rallentano un po’...) di raccontarvi cosa ho “covato” in quest’ultimo mese.
Intanto, auguro a tutte voi un buon rientro!
mercoledì 31 luglio 2013
Un portafogli con sorpresa - ovvero, come intrattenere i pupi in viaggio
Nel post di ieri vi avevo anticipato che la mia Peppa Pig aveva avuto una collocazione alternativa rispetto alla funzione di portachiavi per cui era nata. Sì, perché con le vacanze all'orizzonte, mi sono messa alla ricerca di un'idea che potesse intrattenere Polpetta durante gli spostamenti (specialmente in aereo) e in occasioni in cui non avrò modo di portare con me una borsa carica di libri e giochini.
Ho così trovato su Pinterest questa idea, a mio avviso geniale, che sta in borsetta e che si può realizzare in pochissimo tempo, personalizzandola in base ai gusti del proprio pupo. Ecco quindi che è nato il mio "busy wallet", ispirato alle americanissime "busy bags", per cui la mia Polpetta è ancora troppo piccola. L'idea del portafogli mi è piaciuta subito perché generalmente è un oggetto che i bambini trovano sempre molto attraente: pieno di tasche e cerniere, si presta perfettamente per nascondere al suo interno tante piccole sorprese.
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